Sloweb e Slow Food insieme per Terra Madre

Comunicato stampa del 15 luglio 2026.

A San Restituto (Sauze di Cesana) il 26 luglio alle 18 una conversazione tra Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia e Pietro Jarre, founder di Sloweb, sull’impegno per la sostenibilità dal food al digitale

Nasce da una stretta collaborazione tra Sloweb e Slow Food il dibattito pubblico che si terrà nella straordinaria cornice della Chiesa di San Restituto (Sauze di Cesana) il prossimo 26 luglio con inizio alle 18 il dibattito pubblico tra Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia e Pietro Jarre, founder di Sloweb.

La conversazione («Slow Food e Sloweb, un’ alleanza tra cibo e digitale per una Slow Life. Un’utopia o una possibilità concreta?»), sarà guidata da Federica Bello, direttrice de La Valsusa, e fa parte degli eventi #roadtoTerraMadre che porteranno al Salone del Gusto in programma a Torino dal 24 al 27 settembre prossimi.

Sloweb è un’Associazione di Promozione Sociale fondata nel 2017 a Torino che si adopera per l’uso responsabile degli strumenti digitali. Con Slow Food condivide un impegno comune: promuovere un utilizzo del digitale che sia sobrio, pulito e giusto a partire dal settore agroalimentare.

L’incontro di San Restituto, che avverrà in occasione dei quarant’anni dalla nascita di Slow Food, sarà anche un momento per ricordare la recente scomparsa di Carlin Petrini, che a questi temi ha dedicato con passione tutta la sua vita.

A Terra Madre Salone del Gusto Sloweb sarà protagonista con cinque giorni di eventi dedicati al digitale sostenibile. L’evento si svolgerà al Cinema Centrale, in Via Carlo Alberto 27 a Torino, ed è intitolato «Rallenta il tuo ritmo digitale. Ritrova il gusto di navigare». Esprime l’idea di riprendere il controllo, anche nel digitale, delle proprie scelte: a casa, a scuola, in azienda, nelle comunità.

Tra le molte proposte – il 25 settembre – è in calendario un momento di formazione per le aziende; il 26 e il 27 settembre il Digital Ethics Forum, con esperti e studiosi internazionali, e l’Osservatorio del consumo digitale responsabile con la partecipazione di aziende del Nord-Ovest; il 28 settembre si parlerà di Patti digitali, ovvero degli accordi tra famiglie che aiutano le comunità a gestire in modo responsabile dispositivi e servizi digitali.