Slow Food Italia e Sloweb firmano un Protocollo d’intesa

15 Settembre 2026

Comunicato stampa del 15 settembre 2026.

Due movimenti, una radice comune.  La sostenibilità digitale entra nell’agenda del cibo buono, pulito e giusto.

Slow Food Italia e Sloweb APS hanno siglato oggi un Protocollo d’intesa che unisce i due movimenti in un impegno comune: promuovere un uso del digitale che sia sobrio, pulito e giusto, a partire dal settore agroalimentare.

Il Protocollo si accompagna a obiettivi di lungo termine e attività definite fino al 2030. 

Il primo appuntamento pubblico dell’alleanza è Terra Madre Salone del Gusto, a Torino dal 24 al 27 settembre 2026, dove Sloweb sarà protagonista con molti eventi dedicati al digitale sostenibile.

«Slow Food da quarant’ anni sollecita la consapevolezza: rispetto al cibo, certo, ma anche alla produzione alimentare, alla biodiversità, ecc. Anche rispetto al digitale serve diffondere consapevolezza per non essere travolti dalla potenza degli strumenti che devono rimanere al servizio dell’umanità. Serve un’educazione digitale che ci permetta di compiere scelte consapevoli rispetto a come nutriamo il nostro cervello.».

Barbara Nappini, Presidente Slow Food Italia

«Slow Food ha dimostrato in quarant’anni che è possibile costruire un movimento mondiale partendo dalla concretezza delle pratiche quotidiane. Noi facciamo lo stesso con il digitale. Questa alleanza ci dà la rete e la legittimazione per farlo su scala: siamo pronti».

Mauro Bulgarini, Presidente Sloweb APS

L’industria digitale produce oggi circa il 4% delle emissioni globali di CO₂, una quota superiore a quella dell’aviazione civile, destinata a crescere con la diffusione dell’intelligenza artificiale. Ogni smartphone nuovo ha già emesso 83 kg di CO₂ prima di essere acceso per la prima volta. I data center mondiali consumano elettricità quanto interi paesi; i modelli di intelligenza artificiale richiedono milioni di litri d’acqua per il raffreddamento dei server. Il settore agricolo, nel frattempo, si trova sotto la pressione di una digitalizzazione crescente e non guidata: macchinari che sottraggono dati e non sono riparabili dagli agricoltori, piattaforme che creano dipendenza dagli oligopoli tecnologici, tracciabilità digitale che spesso va a solo vantaggio degli intermediari.

Slow Food Italia e Sloweb condividono la convinzione che una transizione digitale non guidata con criteri di sostenibilità rischi di compromettere le conquiste del movimento agroalimentare. Un cibo buono, pulito e giusto si ottiene solo con tecnologie e processi sobri, puliti e giusti.

Che cosa prevede il Protocollo

Il Protocollo d’intesa ha durata di 24 mesi dalla firma, rinnovabili. 

Definisce diversi obiettivi.

Obiettivi di breve termine

  • Informare cittadini, imprese e società civile sui reali impatti del digitale, con dati verificabili e linguaggio accessibile.
  • Educare attraverso percorsi formativi nelle scuole, nelle aziende e nelle Condotte di Slow Food in Italia, incluso il progetto «Orto Digitale».
  • Promuovere buone pratiche di sostenibilità digitale, a partire dal lancio delle «Ricette di Sloweb» a Terra Madre 2026.
  • Presentare imprese e soluzioni che operano per un digitale responsabile, con un sistema di riconoscimento ispirato ai Presìdi Slow Food.

Obiettivi di medio termine

  • Sostenere la ricerca applicata sulla sostenibilità digitale in ambito agroalimentare, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
  • Integrare pratiche di sostenibilità digitale nelle aziende della rete Slow Food, con il «Menù Digitale Slow» e strumenti di autovalutazione.

Terra Madre 2026: il primo banco di prova

Il primo appuntamento pubblico dell’alleanza è Terra Madre Salone del Gusto, 24-28 settembre 2026 a Torino. 

Sloweb sarà presente con un programma che include una Rassegna cinematografica, spettacoli e Slowlesson inclusi:

  • 25 settembre: Evento Formazione aziende: un percorso di consapevolezza sull’impatto del digitale per imprese del settore agroalimentare.
  • 27 settembre: Digital Ethics Forum, sessioni 3 e 4: dibattito e appello all’azione sul rapporto tra digitale e cibo buono, pulito e giusto con istituzioni locali e aziende del territorio
  • 27 settembre: OCDR: l’osservatorio del consumo digitale responsabile, con partecipazione di aziende del NW del paese.
  • 28 settembre: I Patti digitali: gli accordi tra famiglie, che aiutano le comunità a gestire in modo responsabile dispositivi e servizi digitali

In occasione di Terra Madre verranno lanciate «Le Ricette di Sloweb. Ricette per un digitale più sano»: dieci ricette pratiche per un uso del digitale più consapevole, distribuite in formato HTML, e su cartoline per il pubblico.

Contatti stampa • Slow Food Ufficio stampa Slow Food Italia [email protected]

Contatti stampa • Sloweb Pietro Jarre, Segretario Sloweb APS [email protected]