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Francesco Antonioli sceglie Sloweb

di Giulia Balbo

Il sostegno da parte di professionisti della comunicazione e personalità di spicco, con valori molto simili a quelli che dichiariamo nel nostro manifesto, ci fa sempre onore, e piacere. E quindi, siamo felici di dare il benvenuto nell’associazione Sloweb a Francesco Antonioli.

Torinese, classe 1963, Francesco Antonioli si occupa di comunicazione sin da quando era appena un ragazzino, nello specifico, in una radio privata. Durante gli studi in Scienze Politiche si è interessato alla tutela dei minori sottoposti alla violenza delle immagini televisive, dimostrando da subito un desiderio di associare temi di etica e responsabilità all’uso dei media. Attualmente è giornalista; oltre ad aver pubblicato una lunga serie di libri, dai temi più svariati (spiritualità, religione, filosofia, economia, finanza) ha scritto e scrive per testate del calibro de Il Sole 24 Ore, La Stampa, La Repubblica, e ha lavorato all’Ansa, all’Avvenire e Raidue.

Al centro degli interessi di Francesco Antonioli, si nota una fortissima attenzione ai cambiamenti tecnologici e digitali e all’effetto che questi hanno sulla società. Il suo pensiero, come il nostro d’altra parte, è che ci sia un alto grado di responsabilità personale nell’uso che si fa dei media digitali. Per questo, informarsi ed essere preparati è fondamentale. L’adesione di Francesco a Sloweb rispecchia proprio questa filosofia: la necessità di essere cittadini digitali migliori, non solo dal punto di vista informatico, ma anche giuridico, etico, psicologico.

Tra i temi problematici che Francesco Antonioli solleva con più urgenza, ci sono le fake news e le post verità. In questo frangente, più che mai, bisogna concentrarsi sull’educazione e sullo sviluppo di capacità critiche per contrastare gli usi impropri del web. Inoltre, è preoccupante l’uso che viene fatto dei social media. Ognuno si sente in diritto di riversare senza filtro i propri istinti in post e commenti, creando una rete di persone connesse, ma tra le quali non esiste alcuna relazione o dialogo. Infine, da qui, si passa a un tema molto più ampio, strettamente collegato alla professione giornalistica. Sul web chiunque può scrivere, anche senza credenziale alcuna. É giusto questo o dovrebbero esserci delle regolamentazioni specifiche?

Queste sono le riflessioni del giornalista che lo hanno portato ad interessarsi a Sloweb e decidere di entrarne a far parte. Il web è uno straordinario mezzo di trasmissione di contenuti e informazioni, con potenzialità enormi, ma altrettanti rischi se alla base non vi è una responsabilità sociale collettiva. Per Francesco Antonioli, come per noi di Sloweb, l’obiettivo a cui tendere deve essere il bene comune, ed è responsabilità di ognuno costruirne un pezzetto.

  • Associazione Sloweb
  • Sede legale:
  • Piazza C.L.N., 254 – 10121 Torino
  • Sede operativa c/o Escamotages
  • via Sacchi 28 bis – 10128 Torino
  • Tel. 011-19916610
  • info@sloweb.org
  • C.F. 97823610015

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