• Italiano
  • English

Sloweb sulla rivista di Poste Italiane

Questo mese, Poste Italiane dedica ampio spazio ad un articolo su Sloweb, sul numero 3 della rivista Cybersecurity Trends.

In un’approfondita intervista Pietro Jarre, fondatore di Sloweb, parla dell’associazione, del suo manifesto, e di cosa voglia dire fare un “uso responsabile” del web e delle tecnologie. Tra i temi affrontati da Pietro etica, sicurezza, memoria e ricordi importanti, diritti e doveri. E si parla inoltre del libro “Sloweb. Piccola guida all’uso consapevole del web” a cura di Pietro Jarre e Federico Bottino.

Potete leggere l’intervista completa a questo link, a pagina 26 del numero 3/2019

Un voto in più a chi lascia il cellulare fuori dall’aula

Da La Stampa del 21 settembre 2019

Di Elena Romanato

Per incoraggiare i ragazzi a fare scelte più responsabili è fondamentale il buon esempio…e dargli, appunto, la possibilità di scegliere. 👩‍🦱📲

Bill Gates: smembrare i colossi del web non è la soluzione

Da HD Blog del 18 settembre 2019

Risolvere il problema alla radice anzichè moltiplicarlo 💁‍♀️

http://bit.ly/2llgo2O

Una class action contro Fortnite: “Crea dipendenza”

Da La Stampa del 7 ottobre 2019

Di Giacomo Salvini

http://bit.ly/322FuDE

Si parla sempre di più di Eredità digitale.

La missione di Sloweb è quella di promuovere un uso consapevole del web, e tra questo rientra sicuramente la pratica di organizzare e destinare i propri dati affinchè non siano solo una massa di informazioni e file accumulati e dimenticati, ma un vero e proprio patrimonio digitale che può essere facilmente fruito, consultato, e tramandato.

Ragion per cui, ogni volta che si parla di eredità e patrimonio digitale, ci sembra venga fatto un passo in più verso una società più consapevole e informata. Un ottimo esempio è questo articolo uscito su Agenda Digitale, in cui si parla in maniera esaustiva e approfondita di quali siano le regole per gestire, in maniera legalmente valida, i propri dati.

Nei giorni scorsi, durante la seconda giornata di conferenze su diritto e digitale in Fondazione Croce e in occasione del workshop eredità e patrimonio digitale al Digital Ethics Forum, Alessandro Macagno di eLegacy e Alessandro d’Arminio Monforte di Networklex, soci di Sloweb, hanno avuto modo di illustrare quale siano le soluzioni possibili per gestire il proprio patrimonio digitale conformemente alle leggi. Inoltre, per approfondire ulteriormente il discorso, è di prossima pubblicazione il libro di Alessandro d’Arminio Monforte “La successione nel patrimonio digitale” edito da Pacini Giuridica.

Sloweb e Fridays for Future

Quando si parla di cambiamento climatico, si pensa soprattutto all’inquinamento causato dai mezzi di trasporto, dalla produzione industriale, dalle nostre pessime abitudini, dai rifiuti. Eppure, l’effetto serra aumenta con la produzione di energia elettrica. E qui purtroppo è sempre più colpa del digitale!

L’uso (e abuso) delle tecnologie digitali causa un incremento esponenziale della produzione di dati che attualmente richiede più elettricità di tutta l’industria avionica. Il consumo di energia per il web cresce del 15 – 20% ogni anno, più che in ogni altro settore. Un dato tanto incredibile quanto allarmante, e di cui non parla nessuno.

La lotta per un uso responsabile del web, mission principale di Sloweb, include la lotta allo spreco di energia e all’inquinamento causato dal digitale. Sloweb aderisce all’iniziativa di Fridays for Future invitando tutti a un uso ecologico dei dati digitali: soprattutto quando siamo online non dobbiamo smettere di pensare che stiamo lasciando una traccia. Cambiare le nostre abitudini è importante sia quando differenziamo i rifiuti o usiamo la bici al posto della macchina, sia quando accendiamo il PC o utilizziamo lo smartphone. Non smettiamo di lottare per il futuro appena guardiamo il telefono.

Ci sono abitudini che possiamo cambiare oggi e fanno bene all’ambiente e al nostro futuro: non condividiamo in modo compulsivo, non inoltriamo cose tanto per fare, riduciamo immagini e testi, copie e spazzatura. Teniamo pulito, viaggiamo leggeri, riconquistiamo spazio e tempo. Più relazioni, meno connessioni.

Inoltre, Sloweb promuove a Torino dal 3 al 5 ottobre il Digital Ethics Forum, un forum di discussione sull’etica del digitale, a partecipazione gratuita. Tanti saranno i temi affrontati per provare a rispondere a quesiti di questo tipo:

  • È etico produrre giochi che danno dipendenza agli utenti, e accumulano profitti nelle mani di pochi con i soldi di molti?
  • È etico che i dati e le informazioni siano in possesso e sempre di più di pochi monopoli?
  • È etico che l’industria ICT non abbia un codice di autoregolamentazione, e spadroneggi in tutto il mondo? Le banche, l’industria petrolifera, quella mineraria li hanno da 20 anni. E il Web?

Non mancare, vieni al Digital Ethics Forum!

InclusiveWeb: il progetto che aiuta i disabili

Sloweb è lieta di annunciare la conclusione del progetto InclusiveWEB.

Con i fondi 8×1000, la Chiesa Valdese ha finanziato, nel corso del 2018-19, il progetto InclusiveWEB, una metodologia innovativa nel campo delle tecnologie di supporto alle persone affette da disabilità

Il progetto ha avuto come capofila Sloweb, associazione che promuove l’uso consapevole e responsabile del web, che ha guidato un partenariato composto da APRI Onlus, associazione italiana ipovedenti e retinopatici, e Il Nodo Group, associazione che studia i processi relazionali consci e inconsci tra gli individui nei gruppi di lavoro.

Alla base del progetto InclusiveWEB è appunto il processo relazionale, re-interpretato dai partner in ottica “user experience”, e applicato alle relazioni tra la persona affetta da handicap, la sua comunità e gli strumenti tecnologici di ausilio.

Visto il successo dell’informatica nel mercato mondiale, questi strumenti di ausilio esistono in diverse forme. Sia come soluzioni specializzate e di alto costo, sia come semplici configurazioni specifiche di dispositivi di uso comune, reperibili nell’ambito della normale offerta di mercato. Quest’ultime offrono costi contenuti, ma anche l’apertura di orizzonti di autonomia non disponibili con altre tecnologie, quali l’accesso ai servizi internet di socializzazione, divertimento, informazione etc. in mobilità. In altre parole, la persona affetta da ipovisione può ora uscire da casa e abbandonare le tradizionali (e care) tecnologie di ausilio basate su PC per utilizzare in modo pieno e soddisfacente i moderni smartphone e tablet.

Tuttavia, la vasta offerta commerciale può porre dubbi sulla migliore soluzione: il progetto InclusiveWEB ha tra i propri obiettivi quello di consentire una scelta ponderata delle migliori tecnologie di supporto tra quelle offerte dal mercato. Inoltre, è progettata per essere utilizzata come strumento di valutazione di tecnologie di assistenza per ogni tipo di disabilità. Associazioni ed enti possono fare uso della metodologia prodotta dal progetto per determinare la tecnologia che meglio risponde ai bisogni dei propri iscritti. 

Per ogni tecnologia analizzata, InclusiveWEB fornisce l’elenco dei bisogni ancora non soddisfatti, e ulteriori requisiti di sviluppo per quelli non ancora soddisfacenti. Nel corso del progetto, è stato verificato il livello di risposta ai bisogni di persone affette da ipovisione della tecnologia Apple iPhone in configurazione VoiceOver e con l’impiego dell’assistente personale Siri, riscontrandone un generale buon livello di rispondenza, ma anche specifiche mancanze.

Il progetto è stato possibile grazie ad una felice forma di unione di diverse competenze ed esperienze: quella informatica di Sloweb, quella psicologica-relazionale di Il Nodo Group e quella propria di APRI Onlus.

La Chiesa Evangelica Valdese o Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, raggruppa Valdesi e Metodisti, cristiani che appartengono alla famiglia delle chiese nate dalla Riforma del XVI secolo: protestanti o evangeliche. Nel 1993 il Sinodo delle chiese valdesi e metodiste ha deciso di avvalersi della norma di legge che consente a una confessione religiosa riconosciuta dallo Stato ai sensi di un’Intesa (articolo 8 della Costituzione) di accedere alla riscossione di una quota del gettito dell’otto per Mille dell’IRPEF, dando vita al Il programma 8X1000 della Chiesa Valdese

Sloweb è un’associazione no profit fondata da un gruppo di professionisti, intellettuali e imprenditori torinesi nel luglio del 2017. Nel suo manifesto si pone l’obiettivo di propagare l’uso consapevole del web e delle altre tecnologie informatiche.

Il Nodo Group è un’associazione scientifica culturale non a scopo di lucro nata nel 2007. È formata da persone provenienti da diversi background culturali e professionali che condividono l’importanza di promuovere un approccio etico e democratico alla comprensione dei problemi di funzionamento dei gruppi e delle organizzazioni di lavoro.

APRI Onlus, Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti Onlus, è un’organizzazione di volontariato nata in Piemonte nel 1990. Si occupa prioritariamente di promuovere la ricerca scientifica contro le malattie degenerative della retina (retinite pigmentosa, degenerazione maculare, malattia di Stargardt, sindrome di Usher ecc.) e di  tutelare, assistere e rappresentare le persone non vedenti e ipovedenti.

Google raccoglieva dati via WiFi: multa da 13 milioni di dollari per Street View

Da La Repubblica 24 luglio 2019

Di Claudio Gerino

http://bit.ly/32YjKKj

Però hanno promesso che non succederà più 🤨

Secondo alcuni scienziati la tv commerciale di Mediaset ci ha reso populisti (e fatto votare Forza Italia e Movimento 5 stelle)

Da Wired 22 luglio 2019

Di Marta Musso

http://bit.ly/2Z8x9wG

Come anticipato, ora in italiano

How trashy TV made children dumber and enabled a wave of populist leaders

Da Il Washigton Post 20 luglio 2019

Di Andrew Van Dam

https://wapo.st/2YiDDMl

Di come certi media televisivi abbiano reso i ragazzi meno inclini al ragionamento critico, preparando di fatto la strada a leader e movimenti populisti caratterizzati da ideologie che danno risposte semplici a problemi complessi.
Notevole la capacità profetica di Roger Waters espressa nel suo notevolissimo pezzo “amused to death” (“divertiti a morte”: vedi link nei commenti): godetevelo!
La capacità persuavisa e di rincoglionimento della TV spazzatura è tuttora probabilmente superiore a quella della fake news di Internet.
Abbiamo aperto il vaso di Pandora, altro che democrazia!

  • Associazione Sloweb
  • Sede legale:
  • Piazza C.L.N., 254 – 10121 Torino
  • Sede operativa c/o Escamotages
  • via Gioberti 26bis – 10128 Torino
  • Tel. 011-19916610
  • info@sloweb.org
  • C.F. 97823610015

Scrivici


Ho letto l'informativa privacy

Vuoi unirti a noi?

Iban presso banca di Cherasco

IT38N0848701000 000260 101691